Buddha Bowl: la nuova tendenza food

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Anche nel food ci sono le tendenze: oggi vi parlo delle Buddha bowl, grandi ciotole ricche di ingredienti freschi di stagione, spesso preparate come piatto unico.

Mi hanno conquistata a prima vista! L’idea di riempire una ciotola con diversi sapori e poterla gustare ovunque, anche sul divano, senza dover apparecchiare o sporcare diversi piatti, ha un non so che di rassicurante. Personalmente adoro la Buddha bowl ricavata dalla noce di cocco, mi da’ l’idea di genuino, quasi preistorico!

La mia prima Buddha Bowl ho avuto il piacere di mangiarla alle Maldive, dove, con le noci di cocco ci ricavano differenti utensili. Poi mi è capitato in Egitto in una serata organizzata in un ristorante Libanese. Ho mangiato in una Buddha bowl anche in Messico, che ospitava tra le diverse verdure, anche del pollo al cacao come da tradizione Maya.

Ma cosa sono queste Buddha Bowls?

Se proprio vogliamo tradurlo, letteralmente il termine significa “ciotole di Buddha”, ma mi sembra piuttosto sminuente, preferisco il termine in inglese, decisamente più esotico.

Come suggerisce il nome, le Buddha bowl sono delle ciotole di origine orientale, poi diffusesi in tutto l’Occidente. Nate per ospitare principalmente riso e verdure, oggi accolgono gli alimenti più disparati, generalmente sistemati in modo “instagrammabile”.

Come preparare la tua Buddha bowl?

Come dicevo, nelle buddha bowl puoi inserire più di un alimento, a seconda dei tuoi gusti. Come vedi dalla foto qui sopra, puoi usare una base di farro, riso, miglio, quinoa e quello che più ti piace. Aggiungi a tuo piacimento proteine di origine vegetale o animale, tagliati in piccoli pezzi. In alternativa puoi utilizzare uova, legumi, formaggi, tofu, seitan o mozzarella. Aggiungi delle verdure, crude o cotte, ad esempio melanzane, edamame, broccoli, rape rosse, mais, pomodori pachino, carote lesse, zucchine a julienne, peperoni in falde sottilissime. Per completare il piatto aggiungi delle spezie come curcuma, paprika dolce, gomasio, timo, ed un “dressing”, ossia un condimento, che può essere del semplice olio e aceto, del succo di limone, una vinaigrette, una salsa alioli e via dicendo…

Credits:

Articolo di Valentina  - lavalledelboom.it

Foto copertina di Martina De Santis - martinadesantis.com

Buddhabowl Insalatone Pastisalutari

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